07/03/2016

Periodicamente l'INPS lancia una campagna rivolta ai pensionati al fine di acquisire le comunicazioni reddituali (RED) di tutti i pensionati che risultano titolari di una prestazione la cui spettanza è collegata a un determinato limite di reddito personale o coniugale. In particolare, sono obbligati alla dichiarazione tramite il modello RED i pensionati titolari delle seguenti prestazioni da parte dell’Inps.

  • Pensioni integrate al trattamento minimo
  • Beneficiari di assegni per il nucleo familiare sulla pensione
  • Maggiorazione assegni sociali
  • Pensioni di reversibilità

L'ultima scadenza utile per la consegna dei modelli RED da parte dei pensionati è prevista per il 31 marzo 2016.

Il cittadino che ha ricevuto dall’INPS la richiesta di comunicazione dei dati per il Modello RED, dovrà recarsi da un soggetto abilitato alla certificazione del reddito che sia convenzionato con l'Ente stesso (CAAF o CAF ed altri soggetti abilitati) per la verifica dei dati da comunicare e la compilazione della modulistica necessaria.

I documenti necessari per la corretta compilazione del modello RED sono i seguenti:

  • lettera di richiesta di compilazione del modello RED
  • documento di riconoscimento e codice fiscale
  • dichiarazione dei redditi (730 e Modello Unico) oppure la Certificazione Unica se non è stata presentata dichiarazione
  • eventuale certificazione pensione estera
  • documenti che attestino redditi assimilati al lavoro dipendente (es. lavoro a progetto)
  • documenti che attestino, in caso di non presentazione della dichiarazione dei redditi, il valore degli immobili in possesso
  • documenti relativi a redditi da capitale (interessi bancari, BOT, CCT…).

l nuovo modello RED può essere presentato tramite i seguenti canali:  

  • portale web dell’Inps: servizi al cittadino;
  • contact center dell’Inps (chiamando il numero 803.164; è necessario il possesso del codice Pin);
  • Caf e Patronati;
  • sedi Inps locali.

Occorre presentare il RED se non si vuole incorrere nella sospensione della prestazione. Successivamente,  trascorsi 60 giorni dalla sospensione, qualora il modello RED non sia ancora pervenuto, la prestazione è revocata definitivamente e si procede al recupero di quanto erogato nell’anno in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere resa.