Casa fatta da maniCome fare per sostenere l'attesa, a volte assai lunga, dell'assegnazione di una casa popolare? Per una famiglia l'incertezza dei tempi e le stringenti necessità economiche generano preoccupazione e disagio.     Alcune amministrazioni comunali hanno predisposto dei meccanismi di protezione; ad esempio, il Comune di
  Roma ha introdotto il buono casa, uno degli strumenti previsti dal nuovo Piano di intervento per il sostegno abitativo di Roma Capitale.    Non tutte le famiglie, tuttavia, sono informate dell'esistenza di questa forma di sostegno. Inoltre, a volte esse suppongono che l'accesso a tali strumenti possa mettere a rischio il percorso di assegnazione dell'alloggio popolare...
Una signora (Cittadina) chiama FamilyLine.
  Risponde un'operatrice del Front-Office (Operatrice).
Operatrice: Buongiorno, in cosa posso esserle utile?
Cittadina: Salve, non so se mi può aiutare. Avevo bisogno di capire a che punto è la mia richiesta per la casa popolare.
Operatrice: Dove abita signora?
Cittadina: A Roma. Ho parlato con l'ATER, ma mi hanno detto di contattare il Dipartimento Politiche Abitative; solo che non risponde nessuno.
Operatrice: Ascolti. Proveremo noi a contattarli. Intanto, qui sul sito vedo che c'è anche la possibilità di consultare la graduatoria direttamente online. Ecco. Lei, signora, si trova nella posizione n. XXXX.
Cittadina: Oh, Signore. Ci vorranno anni.
Operatrice: La informo, signora, che c'è la possibilità di accedere al Buono Casa per chi è in lista di attesa. La famiglia in attesa di assegnazione e che si trova temporaneamente in affitto, può contare, attraverso il Buono Casa, su un contributo economico una tantum di € 5.000, per pagare le mensilità di anticipo e coprire le spese ritenute necessarie, e sul pagamento di una somma tra i 600 e gli 800 euro al mese corrisposti direttamente dall'Amministrazione al proprietario dell'alloggio.
Cittadina: Questa sarebbe un'ottima soluzione! Ma così non perderò il mio posto in graduatoria?
Operatrice: Mi faccia contattare l'ufficio del Dipartimento Politiche Abitative del Comune di Roma, per verificare se, usufruendo del Buono Casa, si rischia di uscire dalla graduatoria dell'alloggio residenziale.
Cittadina: La ringrazio. Allora, attendo sue notizie.
Operatrice Le operatrici del Front-Office di FamilyLine possono contattare uffici della pubblica amministrazione nazionale e locale per richiedere informazioni utili per la risoluzione del caso.
La nostra operatrice contatta via email l'Ufficio comunale preposto alla erogazione di tali informazioni. La risposta è la seguente:
"Buongiorno, si risponde in merito al quesito sul Buono Casa della signora. Si può usufruire del Buono Casa senza penalizzare la graduatoria di assegnazione, ma al momento in cui si assegna l'alloggio il buono casa decade. Distinti saluti".
A questo punto, l'operatrice di FamilyLine è pronta per girare l'informazione alla signora.
Operatrice: Pronto, signora. Abbiamo ricevuto la risposta dall'ufficio del Comune. Si può usufruire del Buono Casa senza penalizzare la graduatoria di assegnazione, ma al momento in cui si assegna l'alloggio il Buono Casa decade.
Cittadina: La ringrazio molto, mi interesserò subito.
Operatrice: Buona giornata e in bocca al lupo per la casa.
ingranaggi La scarsa accessibilità alle informazioni, la numerosità degli interventi, la diversa qualità e il differente sistema di gestione, sono elementi che possono determinare dubbi, incertezze, diffidenza nei confronti delle politiche di sostegno che le amministrazioni mettono in campo sul piano abitativo e, più in generale, sul piano sociale.
FamilyLine svolge un compito di raccordo informativo tra le famiglie che manifestano un bisogno di sostegno e le amministrazioni che attuano le politiche, promuovendo una corretta erogazione della informazione verso le famiglie beneficiarie.